Una vita tra Arte ed impegno sociale

Mi chiamo Antonio Lepre e sono nato a Napoli nel luglio del 1985 da genitori Napoletani (come direbbe Luciano de Crescenzo). Mio padre del Pallonetto di Santa Lucia, collaboratore scolastico, mia madre dei Quartieri Spagnoli, casalinga. Ho abitato per 18 anni in un vicoletto del Rione Sanità, in Via Cristalini, dove ho frequentato le scuole dell’obbligo, passando poi i pomeriggi tra Quartieri Spagnoli e Arenaccia.
Ho avuto la fortuna di studiare, e la volontà ferma di farlo, continuando però a fare qualche lavoretto durante l’estate (aiuto-fiorista e operatore call center).Mi sono diplomato al liceo classico Vittorio Emanuele II, dopodiché ho conseguito la laurea in Lettere all’Università L’Orientale di Napoli, con il massimo dei voti. Nel 2013 ho vinto la Borsa di Studio per intraprendere un Dottorato di Ricerca in Studi Letterari Linguistici e Comparati sempre presso l’Università Orientale, occupandomi di Storia del Teatro in Italia durante gli “Anni di Piombo”. Oggi sono membro ricercatore del CeSAL (centro studi dell’America Latina de L’Orientale) dove svolgo indagini di ricerca attorno al teatro Ispano-Americano.
Da nove anni sono professore di italiano presso l’I.C. Virgilio IV di Scampia (Napoli). Inoltre, svolgo altre attività: promotore sociale con le ACLI (associazione cattolica lavoratori italiani), operatore sociale presso l’Istituto Salesiano Don Bosco, curatore delle rubriche “Teatro e Sacro” e “Ragazzi di Frontiera” per l’emittente televisiva PadrePioTv. Collaboro, infine, con la cooperativa Passione Educativa occupandomi di Editoria.
Ho pubblicato diversi libri:- Teatro e Cuba, storia del teatro cubano dalle origini ad oggi (2016)- Il teatro di Salvatore Di Giacomo, strategie drammaturgiche (2018)- Atti di camorra. Quattro atti unici (2018)- Università e scuola in AA.VV. Le parole sono importanti. (2019)- L’arte della commedia di Beppe Grillo. (2019)- Anime di Piombo. Racconti dell’Italia del terrorismo. (2020)- Un disertore di nome Vian. Drammaturgia (2020)- Il Teatro tra Sacro e Profano. Dalla caduta dell’Impero romano d’occidente al XV sec. (2021)Ho collaborato in lingua spagnola con la rivista di studi teatrali dell’Università di Buenos Aires (Argentina) «La Vorágine» occupandomi di teatro dialettale italiano in Sud America.
Ho svolto attività teatrali come attore e regista presso il Teatro Spazio Libero di Napoli e come aiuto regia di Peppe Barra e Paolo Spezzaferri.
Infine, ping pong e scacchi rappresentano altre due delle mie più grandi passioni.
